La cucina meridionale è nota per la sua genuinità e per gli ingredienti semplici e non elaborati, frutti della terra combinati in ricette tradizionali: ortaggi, verdure selvatiche, farina poco raffinata, prodotti profumati come olive nere, peperoncino, cipolle, pomodori e spezie come timo, maggiorana, rosmarino, menta, salvia e origano. Questo tipo di gastronomia è chiamata “cucina povera”, perchè ha da sempre costituito il pasto principale dei cntadini. Ogni piatto racconta una storia, un incontro, una dominazione che ha avuto per teatro questa terra, questo crocevia di popoli e tradizioni, protagonisti di quell’unione tra Oriente e Occidente. Anche i dolci risentono molto dell'influenza del mondo orientale, con sapori quali mandorle, miele e cannella, tipici di popoli bizantini e arabi.

L'invito è quello di conoscere la cucina salentina per apprezzarne il gusto ed avvicinarsi a sapori da custodire e tramandare.