Quasi tutti i suoi fiori portano frutto. È una pianta generosa, forte, resiste al vento, alla brina, all’umido della collina. La sua chioma è colorata di ceruleo, si confonde nella vegetazione. Il sole del Salento riflette sui suoi rami, sul nero lucido dell’oliva, sulla sua polpa densa, rugosa, piena di magia e storia secolare.

Olivo diffuso nelle aree olivicole mondiali, produttivo e sensibile ai tagli di potatura. Le olive si concentrano soprattutto all’interno della chioma quasi a difendersi dalle forti insolazioni. Nel Salento è molto diffuso, dopo le autoctone Cellina di Nardò ed Ogliarola di Lecce o salentina e, con l’olio di queste, trova largo impiego nella formazione dei blend multivarietali. Raccolta precocemente garantisce buona resa in olio con timbro organolettico erbaceo molto comune.