I frantoi erano - e sono - un mondo complesso e affascinante.

Come su una nave, una squadra di persone - i frantoiani - lavoravano duramente per molto tempo, ognuno col suo compito preciso, tutti impegnati a rispettare le proprie mansioni per far funzionare, come un meccanismo perfetto, lo sforzo collettivo che avrebbe portato ad un risultato prezioso.

Proprio come la ciurma di una nave, i frantoiani erano guidati dal nochiro (dal greco naùkleros, padrone della nave), che raccoglieva l’olio e lo separava dall’acqua della vegetazione.

Era lui che decideva i turni di lavoro e di riposo ed era il responsabile del frantoio, dei trappitari e del loro lavoro.

Ma a lui spettava anche la benedizione del cibo, prima dei pasti, ed i rituali religiosi prima di raccogliere l’olio.

Una curiosità, altrettanto affascinante: tanto era autorevole la sua figura che nell’estremo sud della Puglia, il Capo di Leuca, si augurava alle donne in dolce attesa che il proprio figlio diventasse nachiro una volta diventato adulto.

 

 

Fonte: centrostudiagronomi.blogspot.it