Sette “ori” di Puglia. Sette storie millenarie. È quanto racchiuso nell’elegante scrigno confezionato da noi de La Cornula per voi: dietro ogni singola bottiglia del nostro olio extravergine d’oliva si cela un racconto, fatto di terra, fatica e passione.

Ma andiamo a conoscerli uno per uno questi “ori” prelibati.

Partiamo dall’Olio D.O.P. Terra d’Otranto. La Denominazione di Origine Protetta Terra d’Otranto garantisce la provenienze geografica: produzione olivicola, molitura e confezionamento avvengono appunto in questa antica terra (attuale Salento). Il territorio comprende l’intera provincia di Lecce e alcuni comuni meridionali del brindisino e del tarantino.

L’olio d’oliva D.O.P. nasce, inoltre, da un preciso disciplinare di produzione che predilige l’utilizzo delle cultivar autoctone, come Cellina di Nardò e Ogliarola di Lecce, ma anche predeterminate qualità chimico-fisiche ed organolettiche. Tracciabilità e certificazione sono garantite da un organismo di controllo designato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Mentre la successiva promozione, tutela e vigilanza spetta al Consorzio di Tutela.

Ma veniamo al sapore, frutto di tutta questa attenta lavorazione. L’Olio D.O.P Terra d’Otranto, dalle sfumature organolettiche olfattive e gustative complesse, risulta morbido e delicato. Questo lo rende particolarmente adatto per piatti a base di pesce: frittura, pesce bianco bollito o alla griglia, soffritti per pesce. Ma si sposa perfettamente anche con verdure all’agro, insalate di giardino e salsa maionese.

E adesso, non vi resta che provarlo.