Sapone di Aleppo

Il sapone di Aleppo è un prodotto rinomato per la sua efficacia e delicatezza sulla pelle, è totalmente naturale, biodegradabile e anallergico. Il suo nome deriva da Aleppo, un’antica cittadina della Siria in cui la ricetta per preparare il sapone si tramanda, sempre uguale, di generazione in generazione fin dal 280 A.C., data a cui risale la prima testimonianza.

A novembre, dopo la raccolta delle olive e la produzione dell’olio, gli abitanti di Aleppo si preparano per realizzare questo prodotto tipico di quella terra e noto in tutto il mondo per le sue proprietà emolliente, idratante, antisettica e purificante. Il segreto del sapone di Aleppo è negli ingredienti: olio di oliva, olio di alloro e soda caustica.

 

Sei curioso di provarlo? Bene, perché oggi vogliamo dirti come si fa il sapone di Aleppo in casa. Ingredienti: - 1 kg di olio di oliva - 185 gr di infuso di foglie di alloro - 124 gr di soda caustica - due manciate di foglie di alloro

 

Immergi le foglie di alloro in un barattolo contenente l’olio di oliva in modo che l’alloro infonda il suo profumo e le sue proprietà all’olio. Lascia il contenitore così, per due settimane, esposto a una fonte di calore, per esempio il sole. Dopo due settimane, il composto sarà diventato un’essenza dal profumo irresistibile. A questo punto, fai sciogliere la soda caustica in un pentolino e versa l’infuso preparato con le foglie d’alloro. Nel frattempo, cuoci l’olio aromatizzato all’alloro fino ai 40°. Quando sia l’olio che la soda caustica avranno la stessa temperatura, mescolali insieme, cuoci a bagnomaria in un'altra pentola e lascia che il tutto si raffreddi per 2 ore, dopo di che versa il composto negli stampi.

 

All’inizio il colore sarà verde intenso, data la presenza dell’olio di oliva e dell’alloro, ma fai passare almeno 6 mesi prima di usare il sapone di Aleppo: il colore si farà più tendente al bronzo e, soprattutto, a questo punto il sapone di Aleppo sarà in grado di manifestare tutte quelle proprietà che lo rendono così tanto famoso e prezioso. Che ne dici di provare?