Il paesaggio rurale del Salento è caratterizzato dalla macchia mediterranea, una distesa di arbusti e piante aromatiche che si adattano alla terra carsica. È caratterizzata da sempreverdi di modesta altezza o di piccola altezza, formazioni vegetali che derivano dall’originaria foresta mediterranea, costituita da mirti, lentischi, corbezzoli e allori, accompagnati da erbe aromatiche come menta, rosmarino, lavanda, timo ecc. La macchia che si estende lungo il territorio salentino è classificata come “macchia alta”, per la presenza dispecie arbustive come l’erica, il corbezzolo, con i suoi frutti rossi e globosi, e il leccio, che caratterizza gran parte dei nostri boschi. Esso si presenta come una chioma abbastanza fitta, ampia ed ovale e può assumere sia una conformazione arborea che cespugliosa. I suoi frutti sono le ghiande, facilmente reperibili durante il periodo invernale. Il sottobosco, invece, è ricco di specie arbustive molto profumate come ad esempio il mirto, con le sue caratteristiche bacche nero-violacee usate per preparare marmellate e liquori e la pianta del cappero, i cui boccioli dei fiori, quando sono ancora piccoli, vengono conservati sott’ olio o aceto ed usati per condire numerose pietanze. Percorrendo i sentieri degli ambienti rocciosi si incontrano anche gli arbusti aromatici per eccellenza tra cui il rosmarino, il timo, l’origano, il finocchio selvatico, l’alloro e la menta. Si potrà altresì scovare e raccogliere un gustoso frutto: la mora.